Beef jerky dei ricci sportivi

Quando si naviga per siti di bushcraft prima o poi ci si imbatte nella carne essiccata, o “beef jerky”. Essiccare la carne permette di avere una fonte di proteine gustosa, leggera e molto durevole nel tempo, perfetta per i giri in montagna di più giorni o semplicemente come snack proteico.
Dopo aver provato diverse ricette, vi propongo la mia versione di beef jerky.

Anzitutto è necessario un essiccatore (vanno benissimo quelli da 35-50€ che si trovano nei negozi di elettrodomestici), io ho acquistato un Ariete B-dry che uso anche per essiccare frutta e funghi.

La carne:

la scelta della carne è di fondamentale importanza. Si possono usare diversi tipi di carne, personalmente preferisco quella di bovino e, importantissimo, la carne deve essere più magra possibile! Infatti il grasso contenuto nella carne non si disidrata e col tempo irrancidisce.
Il consiglio è andare dal macellaio e farsi tagliare a fette spesse circa 0,5 cm un pezzo di carne magrissima. Mi raccomando, le fette devono essere tagliate perpendicolarmente alle fibre.

La marinatura:

la composizione della marinatura sarà quella che darà il sapore alla nostra carne essiccata. Ci sono tantissime ricette online (soprattutto su siti in inglese) che ne propongono veramente per tutti i gusti.
Dopo aver sperimentato diverse ricette, penso che la beef jerky da portare in montagna non debba essere troppo speziata o con troppo aglio perché poi fa venir sete e capita di avere l’acqua razionata in luoghi particolarmente aridi e senza fonti. Pertanto propongo qui una ricetta di marinatura umida per avere della carne saporita ma non troppo forte.

RICETTA

Durata:
15 minuti la preparazione della carne marinata
una notte di marinatura
6-8 ore di essiccatura

Ingredienti:

  • 500gr di fette di carne magra di spessore ~0,5 cm
  • 1/2 bicchiere di salsa di soia
  • 1/4 bicchiere di acqua
  • 2 cucchiai di salsa Worchestershire
  • Qualche goccia di tabasco
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 3 cucchiaini di zucchero di canna
  • Pepe quanto basta
prepara prima tutti gli ingredienti che ti serviranno

Preparazione:

1) Tagliare le fette di carne in strisce sottili di 3-5 cm.

carne tagliata a strisce di 3-5 cm

2) Unire in un barattolo la salsa di soia, l’acqua, la salsa Worchestershire, tre cucchiaini di zucchero di canna e aggiungere qualche goccia di tabasco e qualche macinata di pepe.

preparazione della marinatura

3) Prendere una vaschetta abbastanza grande da contenere le fette di carne distese, aggiungere un po’ di marinatura e adagiarci sopra le fette di carne, aggiungendo di tanto in tanto la marinatura fino ad avere tutte le fette immerse.

pronta per essere messa in frigorifero

4) Chiudere la vaschetta e lasciarla in frigorifero per minimo una notte, massimo un giorno.

5) Estrarre la carne marinata dalla vaschetta e passarla su della carta assorbente per togliere l’eccesso di marinatura (non vorrete mica sporcare tutto l’essiccatore?!) e adagiate le fette sui vassoi dell’essiccatore, lasciando un po’ di spazio tra le fette per lasciar passare l’aria calda.

passata veloce su carta assorbente per non gocciolare

6) Accendere l’essiccatore a 60°C e lasciarlo andare per 8-10 ore controllando di tanto in tanto la consistenza della carne nelle ultime ore (in base allo spessore impiegheranno più o meno tempo ad essiccarsi). La carne deve risultare asciutta ma non completamente secca, se la si piega non deve spezzarsi.

l’essiccazione la faccio all’aperto per evitare di spargere l’odore per casa

7) Lasciare raffreddare ed è pronta per essere gustata.
La beef jerky si mantiene anche per 2 settimane in luogo fresco e asciutto. Io conservo le strisce di carne essiccata in un barattolo di vetro oppure nei sacchetti da freezer ben chiusi.

Pronta per essere conservata e poi mangiata

About the author

Va in montagna da sempre ma dagli anni del liceo, e poi dell'università, la scimmia ha cominciato a farsi sentire sempre più forte. All'inizio solo in mountain bike mentre adesso potrebbe essere definito un poli-atleta.
Ha una passione masochista per le uscite avventurose che prevedono enormi dislivelli e distanze esagerate. Dal 2020 è diventato un cyborg a causa di un infortunio sul longboard.

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