Anello del Monte Muggio

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Località di partenza: Alpe Giumello (1550 m)
Dislivello salita totale: 300 m
Tempo di percorrenza complessivo 2.5 ore
Quota massima raggiunta: percorso pressoché pianeggiante
Distanza percorsa: 7,70 km
Attrezzatura: normale da escursionismo, ramponcini ad inizio primavera
Valutazione:

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Impegno fisico:
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Punti di appoggio: rifugio Genio, rifugio Capanna Vittoria, rifugio Shambalà all’Alpe Giumello
Presenza di acqua: fontanella all’Alpe Chiaro, fontanella a Sant’ulderico, Sorgente Val dell’Albio
Riassunto itinerario: Alpe Giumello > Alpe Chiaro > Pra’ Bolscino > chiesetta di Sant’Ulderico > Alpe Giumello

Un itinerario adatto a tutti, con panorama superlativo sul Lago di Como e sulla Valsassina nella prima parte dell’itinerario e poi immersi nel bosco, con scorci sulla Valvarrone e sul monte Legnone.
Noi lo proponiamo da percorrere in senso orario, ma nulla vieta di percorrerlo nell’altro verso.

Lasciata l’auto nell’ampio parcheggio (a pagamento dal 2020) all’Alpe Giumello, procediamo in direzione del Lago di Como passando tra le casette dell’alpe e di fronte al Rif. Capanna Vittoria.
Si prosegue verso l’Alpe Chiaro su larga strada carrozzabile, dove c’è una fresca sorgente dove riempire le borracce.

Superato l’alpe, la strada diventa sentiero e porta fino ad un punto panoramico dove scattare delle belle foto al panorama è d’obbligo. I meno avvezzi alle passeggiate si fermano qui, ma per percorrere l’anello attorno al monte Muggio proseguiamo lungo il sentiero a mezzacosta che arriva a Pra’ Bolscino, dove c’è un grosso ripetitore.

Una palina segnaletica ci indica il sentiero da seguire, comunque molto intuibile dato che stiamo percorrendo un anello attorno alla montagna.

Entriamo nel lato nord del Monte Muggio che, al contrario del suo versante sud, è disabitato e coperto da boschi.

Il sentiero è stretto e nei tratti più rocciosi ci sono delle catene che aiutano anche chi non ha passo fermo, ma non è mai impegnativo. Dopo un’oretta di cammino, scende bruscamente nel bosco (seguire bolli gialli) per portarci ad una radura dove è situata la chiesetta di Sant’Ulderico (1392m). Qui possiamo fermarci a mangiare qualcosa e a goderci questo tranquillo angolo immerso nel bosco.
La chiesetta domina la zona centrale della Valvarrone, da qui vediamo il monte Legnoncino e il monte Legnone.

Finita la sosta, si risale il dislivello perso in precedenza e si ritorna sul sentiero pianeggiante che prosegue verso est fino a sbucare sui piani dell’Alpe Giumello.
La gita può terminare qui, attraversiamo i prati e torniamo sulla strada sterrata che ci riporta alla macchina.

Per chi volesse allungare l’escursione consiglio, una volta usciti dal bosco sul lato est del monte Muggio, di prendere la ripida spalla della montagne e, in circa 30/45 minuti, raggiungere la croce di vetta da cui ammirare un panorama ancora migliore di quello visto fino ad ora.

About the author

Va in montagna da sempre ma dagli anni del liceo, e poi dell'università, la scimmia ha cominciato a farsi sentire sempre più forte. All'inizio solo in mountain bike mentre adesso potrebbe essere definito un poli-atleta.
Ha una passione masochista per le uscite avventurose che prevedono enormi dislivelli e distanze esagerate. Dal 2020 è diventato un cyborg a causa di un infortunio sul longboard.

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