Colle dell’Entrelor e Punta Percià

Download file: Colle_dell_Entrelor_e_Punta_Perci_.gpx

Località di partenza: Eaux Rousses, Valsavarenche (1658 m)
Dislivello salita totale: 1570 m
Tempo di percorrenza salita/complessivo 4 ore / 7.5 ore
Quota massima raggiunta: 3199m, Punta Percià nord
Distanza percorsa:
Attrezzatura: normale da escursionismo
Valutazione:

* * * * *

Impegno fisico:
* * * * *

Punti di appoggio: rifugi
Presenza di acqua: fontanella alla partenza
Riassunto itinerario: Eaux Rousses > sentiero natura > casa reale di caccia di Orvieille > laghi di Djouan > Colle dell’Entrelor > Punta Percià nord > punta Percià sud > rientro

Lasciamo la macchina in un parcheggio lungo la strada SR13 in corrispondenza del cartello che indica l’hostellerie du Paradis.

Subito alla partenza vediamo il segnavia triangolare giallo che indica il percorso dell’Alta Via numero 2 della Valle d’Aosta. La nostra salita seguirà questo itinerario fino al colle dell’Entrelor. Essendo battuto da numerosi trekker e percorso di gara del famoso TOR de Geants il sentiero è sempre ben segnalato.

La prima parte si svolge su salite mai troppo ripide lungo il sentiero natura. Si seguono una serie di lunghi tornanti immersi nel bosco che portano alla Casa reale di Caccia di Orvieille, uno dei punti di appoggio del re Vittorio Emanuele per le sue battute di caccia, ora diventato un casotto dei guardiaparco del Parco del Gran Paradiso.

Da qui seguiamo le indicazioni per i laghi di Djouan (restando sul sentiero 8c) passando dapprima per un alpeggio e poi lungo un magnifico sentiero a mezzacosta con vista panoramica sul Gran Paradiso. Anche solo per questo tratto vale la pena fare questa escursione. Giunti ai laghi, inizia la salita al passo che ci sembra lontanissimo ma non lasciamoci scoraggiare!

A quota 3007m siamo al Col dell’Entrelor. Possiamo vedere a ovest il sentiero che scende in val di Rhemes e ad est quello appena percorso che arriva dalla Valsavarenche. Noi proseguiamo verso sud, in salita, lungo una traccia su terreno friabile e pietre. In poco meno di mezz’ora raggiungiamo punta Percià nord (3212m). Sembra di camminare su un altro pianeta, è un’esperienza unica ed elettrizzante. Per raggiungere Punta Percià sud, le cose si fanno più complesse. Non esiste un sentiero ma bisogna camminare su una vertiginosa cresta, superando i tratti più esposti camminando sul versante della Val di Rhemes. Qualche ometto indica la via ma nel complesso questo ultimo tratto è da considerarsi alpinistico e abbastanza pericoloso. Anche fermarsi solo alla punta nord non sarà un disonore.

Il rientro avviene per il medesimo percorso.

About the author

Va in montagna da sempre ma dagli anni del liceo, e poi dell'università, la scimmia ha cominciato a farsi sentire sempre più forte. All'inizio solo in mountain bike mentre adesso potrebbe essere definito un poli-atleta.
Ha una passione masochista per le uscite avventurose che prevedono enormi dislivelli e distanze esagerate. Dal 2020 è diventato un cyborg a causa di un infortunio sul longboard.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.