Giro del lago di Poschiavo

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Località di partenza: Le Prese, Poschiavo CH (970 m)
Dislivello salita totale: escursione in piano
Tempo di percorrenza complessivo 3 ore
Distanza percorsa: 9 km
Attrezzatura: scarpe comode
Valutazione:

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Impegno fisico:
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Punti di appoggio: rifugi
Presenza di acqua: fontanella a Miralago e nell’abitato di Cantone a nord del lago
Riassunto itinerario: Le Prese > Miralago > Le Prese

Il giro del lago di Poschiavo è una camminata adatta a tutti, comprese famiglie con bambini.
I punti di partenza possibili sono agli estremi opposti del lago: si può scegliere di raggiungere le località Miralago o Le Prese sia in auto che col famoso trenino rosso del Bernina che parte da Tirano.
Noi decidiamo di arrivare in auto e parcheggiare presso l’abitato di Cantone a Le Prese, in un parcheggio gratuito con pochi posti auto in via dal Canton.
A fine settembre siamo già fuori dalla stagione turistica e incontreremo poche persone lungo il percorso.
Il percorso è ben segnalato in entrambe le direzioni da paline con l’indicazione “Giro di lago” su sfondo giallo.
Scegliamo di percorrere il giro in senso antiorario per godere del sole già presente sulla sponda ovest e ancora assente, perché coperto dal versante della montagna, sulla sponda opposta.
Lungo la sponda nord il percorso rientra rispetto alla costa perché sono presenti una grossa cava di sabbia/ghiaia e un camping privato.
Superato camminando sul marciapiede l’hotel Le Prese, il lungolago diventa solo pedonale e si cammina con il lago da un lato e i binari del trenino rosso dall’altro.
Di trenini rossi del Bernina ne vedrete parecchi passare durante la camminata fino a Miralago.
Dopo circa 4,5 km arriviamo alla stazione di Miralago, all’estremo sud del lago. Qui c’è una fontanella per dissetarsi.
Il trenino è parte integrante della strada, tanto che ci sono cartelli che avvisano di parcheggiare correttamente per lasciar spazio al treno di passare.
Inizia da qui il ritorno sulla costa occidentale. È la parte più selvaggia, con la strada pedonale che in alcuni punti si restringe diventando un sentiero e qualche tratto senza parapetto.
Al km 7 (circa) si passa dentro gallerie scavate nella roccia, con meravigliose aperture che incorniciano il lago.
Ancora un paio di chilometri di cammino su sentiero largo e agevole e si ritorna al punto di partenza e poi alla macchina.

About the author

Va in montagna da sempre ma dagli anni del liceo, e poi dell'università, la scimmia ha cominciato a farsi sentire sempre più forte. All'inizio solo in mountain bike mentre adesso potrebbe essere definito un poli-atleta.
Ha una passione masochista per le uscite avventurose che prevedono enormi dislivelli e distanze esagerate. Dal 2020 è diventato un cyborg a causa di un infortunio sul longboard.

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