San Pietro al Monte

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Località di partenza: parcheggio via del Rii, Civate (LC) (330 m)
Dislivello salita totale: 350 m
Tempo di percorrenza salita/complessivo 45 min / 1.5 ore
Quota massima raggiunta: 662m, San Pietro al Monte
Distanza percorsa: 6 km
Attrezzatura: normale da escursionismo
Valutazione:

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Impegno fisico:
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Punti di appoggio: Crotto del Capraio
Presenza di acqua: fonte poco distante dalla basilica
Riassunto itinerario: fraz. Pozzo, Civate > Abbazia di San Pietro al Monte > Dosso della Guardia > fraz. Pozzo, Civate

Itinerario adatto a tutti, a chi si avvicina alla montagna per la prima volta e a chi vuole fare due passi in ambiente boschivo curato e con una meta di grande interesse artistico e storico.

Lasciata nel parcheggio di via del Rii, a Civate, ci incamminiamo lungo via del Pozzo che si stringe sempre più fino a raggiungere il ristorante Crotto del Capraio. Pochi metri avanti e ci troviamo ad un bivio con delle paline segnaletiche e una mappa dei percorsi della zona. Prendiamo il sentiero di destra, direzione San Pietro al Monte.

Seguiamo una strada di ciottolato che ci conduce al limitare del bosco e all’inizio della salita. Si segue il sentiero ben segnato e che sale senza mai essere troppo ripido. Siamo circondati da boschi di castagni e faggi che, in autunno, riempiono gli occhi col colore delle loro foglie. Dei cartelli metallici con informazioni riguardanti l’abbazia e la sua arte sono un’ottima scusa per riposare ogni tanto.

Lungo il sentiero incontriamo un paio di “casote”, dei ripari in pietra, costruiti a secco e col tetto coperto di terra e erba, usate un tempo dai pastori per ripararsi o come ripostiglio per attrezzi.

L’ultimo tratto per arrivare all’abbazia di San Pietro al Monte è quello più ripido, ma la stanchezza si dimenticherà subito di fronte all’arco di ingresso al luogo sacro. Sotto l’incisione della frase benedettina “Ora et labora”, si entra in un luogo ordinato e pacifico, mantenuto dai volontari dell’Associazione Amici di San Pietro al Monte (Andate a visitare il loro sito per prenotare una visita guidata).

Dopo una pausa di relax, usciamo dal retro del giardino dell’abbazia e ci troviamo sul sentiero che sale verso il Cornizzolo.

La cascatella nascosta: prima di iniziare la discesa, se si prende il sentiero che va a destra, verso la valle, in direzione San Tomaso, in leggera discesa, dopo poche centinaia di metri, si raggiunge il torrente Toscio. Se risaliamo le rocce del torrente, comparirà una bella cascatella nascosta! Dopodiché possiamo tornare a San Pietro al Monte dal medesimo sentiero.

La discesa: poiché non ci piace percorrere la stessa strada fatta a salire, decidiamo di fare un giro ad anello. Dal retro del giardino dell’abbazia, prendiamo il sentiero che va, pianeggiante, faccia a monte, verso sinistra (ovest). Dopo pochi metri, sopra il sentiero, vediamo una fonte dove possiamo dissetarci. Lo seguiamo fino a raggiungere il dosso della Guardia e sulla sinistra, dietro al grosso masso erratico, prendiamo il sentiero che scende ripido nel bosco.

Proseguiamo in discesa e poi teniamo la sinistra su un sentiero ben tenuto per ricollegarci alla via di salita e alla frazione Pozzo di Civate.

About the author

Va in montagna da sempre ma dagli anni del liceo, e poi dell'università, la scimmia ha cominciato a farsi sentire sempre più forte. All'inizio solo in mountain bike mentre adesso potrebbe essere definito un poli-atleta.
Ha una passione masochista per le uscite avventurose che prevedono enormi dislivelli e distanze esagerate. Dal 2020 è diventato un cyborg a causa di un infortunio sul longboard.

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