Giro del lago di Novate Mezzola

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Località di partenza: Novate Mezzola (SO)
Tempo di percorrenza complessiva: 3 ore
Distanza percorsa: 10,8 km
Attrezzatura: normale da kayak
Balneabilità: potete controllare la balneabilità sul sito dell’ATS Montagna
Valutazione:

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Impegno fisico:
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Punti di approdo: San Fedelino, Cascata del Poncio, Dascio, Verceia, Novate Mezzola

Il lago di Novate Mezzola è un lago situato a nord del Lago di Como e collegato ad esso dal fiume Mera. Fa parte della riserva naturale del Pian di Spagna e Lago di Mezzola e questo fa sì che non possa essere percorso da imbarcazioni con più di 20cv a più di 10 km/h per non influire sulla fauna locale. Troverete al massimo qualche piccola imbarcazione di rari pescatori o turisti, ma molte canoe e kayak nelle belle giornate (noleggiabili sia a Dascio che a Novate Mezzola).

È, insomma, il lago ideale dove fare kayak, immersi tra le montagne dell’alto Lario e i canneti del Pian di Spagna.
Data la sua posizione, così come il Lago di Como, è spazzato da due venti principali: il Tivano che soffia al mattino, attorno alle ore 10:00, proveniente da nord-est e la Breva che soffia nel primo pomeriggio, proveniente da sud. Per questo motivo noi abbiamo deciso di partire dalla sponda nord del lago di Mezzola, per evitare di trovarci controvento sulla via del ritorno.

Lasciata l’auto nel parcheggio gratuito di via al lido, a Novate Mezzola (SO), gonfiamo il nostro Decathlon itiwit 2 e lo portiamo in acqua nella spiaggia di fronte al parcheggio e ci dirigiamo subito verso ovest, verso la spiaggia e il tempietto di San Fedelino (raggiungibile anche con una facile passeggiata, o con un’escursione più impegnativa).

La giornata non è delle migliori ma almeno procediamo spediti senza sudare sotto il sole e, raggiunte le alte pareti rocciose, ci dirigiamo verso sud, per percorrere la costa del lago in senso antiorario.

Costeggiando la roccia, raggiungiamo la “cascata nascosta” della Val Cavra. Ne approfittiamo per una breve sosta per ammirare l’acqua spumeggiante che scende sulla spiaggetta sassosa.

Riprendiamo a pagaiare fino a Dascio (altro punto di ingresso in acqua, da cui parte un altro itinerario in kayak che consigliamo di fare), attraversiamo il fiume Mera passando sull’altra sponda e iniziamo a costeggiare i canneti del Pian di Spagna. Gloria, davanti a me sul kayak, tiene gli occhi ben aperti per controllare il fondale basso e sabbioso che nei periodi di secca, rischia di far arenare anche un’imbarcazione leggera come una canoa.

Passiamo in mezzo ai canneti che formano come piccole isole, ricche di uccelli di varie specie e pesci che nuotano sotto la superficie dell’acqua.

Raggiunta la sponda est, intravediamo la strada che entra nella galleria di Verceia e la ciclabile, che invece passa sulla riva del lago. Risaliamo costeggiando il paese di Verceia (altro punto di approdo) e giungiamo nell’insenatura di Novate Mezzola. Superato il camping ritorniamo alla spiaggia da dove siamo partiti.

About the author

Va in montagna da sempre ma dagli anni del liceo, e poi dell'università, la scimmia ha cominciato a farsi sentire sempre più forte. All'inizio solo in mountain bike mentre adesso potrebbe essere definito un poli-atleta.
Ha una passione masochista per le uscite avventurose che prevedono enormi dislivelli e distanze esagerate. Dal 2020 è diventato un cyborg a causa di un infortunio sul longboard.

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