In kayak al Lago di Piano

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Località di partenza: Casa della Riserva – Carlazzo
Tempo di percorrenza complessiva: 1.45 – 2 ore
Distanza percorsa: 3,90 km
Attrezzatura: base per kayak
Balneabilità: si
Valutazione:

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Impegno fisico:
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Punti di approdo: Molo

È qualche mese che i ricci sportivi non vanno a fare un giro in kayak. Colpa di Luca che solo da poche settimane ha tolto le stampelle. Individuiamo questo specchio d’acqua immerso in una riserva (e con la possibilità di ascoltare il bramito del cervo nel periodo che va tra metà Settembre e metà Ottobre).
Luca manda una mail direttamente al Centro della Riserva Naturale Lago di Piano chiedendo informazioni e gli rispondono che:

“[…] al lago di Piano è possibile navigare con natanti esclusivamente a propulsione manuale (remi, pagaie, pinne, ecc).Vige l’obbligo di mantenere una distanza minima dalle sponde NON urbanizzate (naturali: boschi, canneti, vegetazione igrofila, ecc) di metri 10. E’ possibile attraccare esclusivamente lungo le sponde urbanizzate e/o in presenza di pontili o passerelle a lago […]”

È fatta! Possiamo andare!

Lasciata l’auto nel parcheggio accanto alla Casa della Riserva, si può comodamente scaricare l’attrezzatura che servirà per questa avventura. E’ presente un ampio spazio per poter preparare il kayak e disporre tutto l’occorrente. Fatto qualche passo in direzione del lago si arriva a un piccolo porticciolo, da cui si può comodamente depositare il kayak sull’acqua. Qui il terreno degrada gradualmente fino ad inabissarsi.

Una volta seduti, con le pagaie in mano e le sacche stagne depositate ai piedi, si può decidere la rotta da tenere e optare per un giro in senso orario oppure antiorario. Il nostro giro si è svolto in senso orario.

Dirigiamo quindi la prua della nostra imbarcazione verso la vegetazione che costeggia il lago, solchiamo le prime onde e immediatamente ci immergiamo nel silenzioso respiro della natura. I primi colori dell’autunno fanno da contorno al nostro giro, illuminandolo di tinte calde.

Oltre ad una rigogliosa vegetazione acquatica galleggiante, solcando le tranquille acque del Lago di Piano, sarò possibile osservare una variegata fauna. Caratteristica peculiare di questa riserva naturale è proprio la tutela e la salvaguardia della biodiversità. Tra una pagaiata e l’altra sarà possibile quindi osservare le specie più comuni, come i cigni, il Germano reale, gli aironi; ma anche il Martin Pescatore, l’Airone rosso e il gambero d’acqua dolce, specie rara e protetta.

E’ possibile attraccare a circa 3/4 del giro (in senso orario) vicino ad un noleggio di canoe. E’ presente infatti un piccolo molo e un prato, arredato con tavoli da picnic e un ampio spazio in cui potersi riposare e rifocillare.

Dopo aver dato gli ultimi colpi di pagaia tra le tranquille acque del lago, si torna al punto di partenza, accompagnati dagli attenti occhi dei cigni e dai salti di qualche rana. In punta di piedi ci si lascia alle spalle il lago e si torna verso la macchina, salutando silenziosamente la fauna e la flora di questa incantata riserva naturale.

About the author

Cresciuta tra piacevoli estate montane: dalle prime timide passeggiate ad oggi, con lunghe camminate ed ampi dislivelli. Da pochi anni ha aggiunto le due ruote, per esplorare il mondo ad una velocità diversa. Tutto condito dalla passione per l'outdoor, gli splendidi paesaggi, le notti in tenda. I piedi sempre pronti a camminare e pedalare, gli occhi aperti per esplorare e conservare fotogrammi di esperienze.

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