Noceno – Camaggiore trail

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Località di partenza: Noceno (LC)
Dislivello salita totale: 707 m
Quota massima raggiunta: 1235 m
Distanza percorsa: 14 km
Attrezzatura: scarpe da trail
Valutazione:

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Impegno fisico:
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Punti di appoggio: rifugio San Grato, bar Ragno a Camaggiore
Presenza di acqua: fontanella a Camaggiore in corrispondenza della croce, sotto la chiesetta
Riassunto itinerario: Noceno > Camaggiore > Busé > San Grato > Noceno

La frazione di Noceno si raggiunge prendendo una deviazione sulla sinistra, salendo da Vendrogno (Lc) e percorrendo la strada per 2,5 km fino ad un ampio parcheggio sterrato all’ingresso del paese.
Metto un gel “di sicurezza” nel piccolo marsupio insieme alle chiavi della macchina. In piena estate consiglio di avere una sacca idrica per idratarsi lungo la salita, ma nelle mezze stagioni basta l’acqua che si trova sul percorso.
Si parte correndo la strada appena percorsa (2,5km) con una salita iniziale fino alla cascata della Val Grande, seguita da un tratto in piano che ci farà recuperare fiato e saremo caldi per affrontare la lunga salita che passa dall’azienda agricola La Madonnina e Bon Prà.
Allo stop le gambe sono scaldate e saliamo a sinistra seguendo la strada e le indicazioni per Camaggiore.
La salita ora sarà più o meno ripida (con un paio di strappetti da acido lattico) fino alla fine della strada asfaltata. Una piacevole e ampia strada sterrata ci porta sopra al paese di Camaggiore (tenere la destra al cartello “Camaggiore – la perla della muggiasca) dandoci qualche squarcio di vista sul Lago di Como. La seguiamo fino ad arrivare alla chiesetta di S. Gerolamo.
In corrispondenza della croce c’è una fontanella d’acqua, una buona scusa per godere del panorama sul Lago di Como.
Riprendiamo la corsa attraversando il paese e le sue viuzze fino ad arrivare all’imboccatura del bosco e un’indicazione per San Grato.
Adesso inizia il divertimento. Si segue un singletrack nel bosco, prima roccioso e poi più pianeggiante e immerso in una pineta.
Si lasciano correre le gambe seguendo il sentiero principale fino all’abitato di Busé. Qui, in corrispondenza di una fontana sulla sinistra e una staccionata sulla destra, si stacca una traccia che porta fino al grande prato di San Grato (approfittate della collinetta su cui è posta la chiesetta di S. Grato e la croce per godervi ancora un altro panorama).
Si prosegue in direzione est, si scendono i gradini cementati da fare restando concentrati e si torna su asfalto. A 100m dal parcheggio alla base dei gradini, scendendo su asfalto, si stacca un sentiero che si tuffa nel bosco. Lo imbocchiamo e lo seguiamo fino a spuntare in corrispondenza dell’agriturismo Bon Prà.
Seguiamo la strada asfaltata in discesa e torniamo, dopo un paio di km, di nuovo a Noceno.

About the author

Va in montagna da sempre ma dagli anni del liceo, e poi dell'università, la scimmia ha cominciato a farsi sentire sempre più forte. All'inizio solo in mountain bike mentre adesso potrebbe essere definito un poli-atleta.
Ha una passione masochista per le uscite avventurose che prevedono enormi dislivelli e distanze esagerate. Dal 2020 è diventato un cyborg a causa di un infortunio sul longboard.

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