Creare percorsi con Garmin BaseCamp su Mac OS

Questa guida nasce dal mio tentativo di trovare un programma gratuito su Mac comodo per creare e studiare itinerari offroad da percorrere in bici/a piedi basandomi su mappe opensource.
La combinazione Garmin BaseCamp e mappe gratuite Openfietsmap mi ha soddisfatto e penso che userò questo sistema per programmare futuri itinerari che prevedono percorsi su sentieri.

Scaricare Garmin BaseCamp:
Per prima cosa, andiamo su https://www.garmin.com/it-IT/software/basecamp/ e scarichiamo BaseCamp.

Apriamo il pacchetto e spostiamo le applicazioni Garmin BaseCamp, Garmin MapManager e Garmin MapInstall nella cartella delle applicazioni del nostro Mac.

Scaricare mappe gratuite:
Apriamo il sito http://garmin.openstreetmap.nl
1) Selezioniamo il tipo di mappa che ci interessa scaricare. Io ho scelto la Routable Bicycle (Openfietsmap Lite) perché evidenzia le piste ciclabili, senza però tralasciare tutti i sentieri di montagna.
2) Selezioniamo l’area della mappa mondiale che vogliamo scaricare, ad esempio l’Italia
3) Scarichiamo la mappa cliccando su “Download map now!

Installare mappe su GarminBasecamp:
Facciamo due click sul file della mappa .gmap appena scaricata.
Ci si aprirà Garmin MapInstaller e, alla domanda “installare queste mappe?”, clicchiamo sul pulsante Installa.

Ora non ci resta che aprire l’applicazione Garmin BaseCamp e selezionare, cliccando sul menù a tendina Mappe dalla barra del menù, la mappa che abbiamo scaricato (nello screenshot potete vedere che ho scaricato sia la mappa dell’Italia che quella della Svizzera, in questo caso seleziono quella dell’Italia).

La mappa preinstallata verrà sostituita dalla mappa Openfietsmap Lite(ITA_20-06-2020).gmap che abbiamo installato.

Passando il mouse sulla mappa, nella parte inferiore, comparirà un tool che ci permetterà di regolare il livello di zoom della cartina, il livello dei dettagli che vogliamo vedere e altre opzioni.
Se dobbiamo studiare o creare un percorso su sentieri, in montagna, possiamo mettere il livello massimo di dettaglio della mappa (qui un esempio di come si presenta la mappa dettagliata della zona del Lago di Como)

Ora non ci resta che creare il nostro percorso.

Creare un percorso su Garmin BaseCamp:
Facciamo un esempio esplicativo per creare un itinerario che ci porti sulla cima del monte Cornizzolo, partendo dall’Alpe Carella (Eupilio, CO), ma passando per il monte Pesora.

Zoomiamo sulla zona che ci interessa. Dopodiché clicchiamo sul pulsante “Crea Percorso” tra gli “Strumenti creazione” (in alternativa, menù a tendina “Modifica” e “Crea Percorso” dalla barra del menù).
Ci spostiamo sulla mappa e clicchiamo sul punto di partenza (in questo caso Alpe Carella) e sul punto di arrivo (in questo esempio la vetta del Monte Cornizzolo).

BaseCamp creerà l’itinerario più veloce per andare dal punto di partenza a quello di arrivo, seguendo strade e sentieri.
Se l’itinerario che propone non ti soddisfa, basta cliccare “⌘+z” per annullare l’ultima operazione fatta e creare segmenti più brevi che permettano di prendere il sentiero che si vuol seguire.

Il software mi propone la via più rapida (e ripida) per salire in vetta, e a me va bene. Però voglio scendere dalla strada asfaltata, passando prima dal rifugio S.E.C. Marisa Consiglieri.
Quindi clicco sulla chiesetta degli alpini e poi aggiungo punti di passaggio lungo la strada asfaltata così da fare tutti i tornanti e non passare nuovamente lungo i ripidi sentieri-scorciatoia.

Infine, se lo vogliamo, possiamo anche aggiungere dei waypoint.
Clicchiamo sull’icona della bandierina nel menù “Strumenti creazione” e poi su un punto della mappa.

Ora che abbiamo tracciato il percorso sulla cartina, non resta che esportarlo nel formato che preferiamo.
1) Selezioniamo la traccia e i waypoint che ci interessano.
2) Esportiamo il percorso cliccando su “File” e poi su “Esporta dati utente selezionati…” nella barra dei menù.

Infine, selezioniamo il formato in cui vogliamo esportare il percorso (GPX v1.1, GDB, KML 2.2, CSV text, TCX v2).
Scegliamo GPX e clicchiamo sul pulsante “Esporta“.

Ora possiamo caricare il nostro file in formato .gpx sul dispositivo che preferiamo e seguirlo quando andremo a fare la nostra pedalata/escursione.

About the author

Va in montagna da sempre ma dagli anni del liceo, e poi dell'università, la scimmia ha cominciato a farsi sentire sempre più forte. All'inizio solo in mountain bike mentre adesso potrebbe essere definito un poli-atleta.
Ha una passione masochista per le uscite avventurose che prevedono enormi dislivelli e distanze esagerate. Dal 2020 è diventato un cyborg a causa di un infortunio sul longboard.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.